1°salone dell’enogastronomia lucana | 17 novembre 2009

Un evento dal gusto imperdibile. Una formula innovativa che nasce dall’idea di far dialogare produttori e mondo della ristorazione. E’ stata questa la vera novità di Basilicata food & wine,

il salone enogastronomico organizzato dall’Unione Regionale Cuochi Lucani (Urcl). In un’area di 1000 mq messa a disposizione dall’Ente Fiera Autonoma di Basilicata (Efab) a Tito scalo,

l’evento ha riscosso apprezzamenti da parte di un pubblico selezionato e tecnico, come gli operatori del settore della ristorazione (chef, barman, addetti alla ristorazione scolastica,

ospedaliera e commerciale,  addetti al catering, pasticcieri e allievi degli istituti alberghieri). Un format che è piaciuto ai ristoratori e ai produttori,  accorciando le distanze tra chi produce e chi trasforma.

Un salone curato nei dettagli tanto da essere paragonato a un piccolo Vinitaly.

Oltre ottanta produttori e tre aree dedicate (degustazione e zona contatti, wine bar e lezioni dal vivo con la squadra della Nazionale italiana cuochi diretta dal team manager, Fabio Tacchella in

collaborazione con il team dell'Urcl guidato da Mario Demuro).

Una giornata formativa e informativa per i professionisti dei fornelli, ma anche per i produttori presenti che hanno potuto prendere contatti con il circuito della ristorazione. Oltre alla preparazione,

a ogni piatto è stato abbinato un vino da parte dell’Associazione italiana sommelier – delegazione di Basilicata, mentre i prodotti sono stati spiegati tecnicamente da esperti del

dipartimento Agricoltura, dall’Associazione Allevatori di Potenza e Matera e dall’Agenzia di sviluppo in agricoltura (Alsia) e raccontati dai produttori.

<<L’obiettivo – ha detto il presidente dell’Urcl, Rocco Pozzulo – è stato da una parte valorizzare le produzioni agricole di una regione ricca di giacimenti agroalimentari e dall’altro le tecniche

culinarie che esaltano la genuinità dei piatti>>.

Otto ore di lezioni dal vivo, con la preparazione dei piatti da parte dei due team. Nell’area degustazioni, i visitatori hanno potuto curiosare tra le vetrine le produzioni del territorio e le novità,

degustare le diverse specialità, oltre a prendere contatti con i produttori presenti in un’area dedicata in tutto relax. Nell’area wine bar sono stati degustati cocktail preparati con liquori, rosoli,

birra lucana e con le quattro Doc lucane (Aglianico del Vulture, Matera doc, Terre Alta Val D’Agri e Grottino di Roccanova). Nell’occasione l’Urcl ha sottoscritto con la Coldiretti Basilicata

un protocollo d’intesa per promuovere le produzioni locali nel circuito della ristorazione e far partire l’iniziativa “Piatti a Km 0”.

L’idea è di costituire una filiera agricola tutta lucana, firmata dagli agricoltori e adottata dagli chef che con la loro arte culinaria trasformeranno le materie prime in gustose pietanze. Così i piatti

racconteranno la storia e le tradizioni di un territorio. Un giusto mix tra saperi e sapori, due ingredienti molto apprezzati dagli enoturisti e dagli amanti della buona cucina che non perdono

occasione per lasciarsi tentare dai piaceri della tavola.  L’Urcl ha realizzato il libro “Basilicata food and wine” dedicato all’evento, da sfogliare come una comoda guida da consultare sia per

rubare ricette sia per conoscere meglio i prodotti tipici illustrati attraverso una scheda tecnica. Attraverso i prodotti si potrà fare una sorta di viaggio virtuale nelle aree di produzioni, conoscendo

più approfonditamente la Basilicata turistica.