Concorso gastronomico "I prodotti tipici della Basilicata in cucina"
5° edizione |Potenza 19 maggio 2010
Una gara che regala l’accesso alla finale per il premio internazionale della cucina mediterranea. Sarà Domenico Lobosco, dell’istituto alberghiero di Potenza, l’ambasciatore della cucina lucana. La finale che vedrà la partecipazione di studenti della Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, si svolgerà il 18 giugno presso l’hotel Mediterraneo di Salerno. Il vincitore riceverà come premio uno stage formativo, presso la famosa “Accademia Barilla”, del valore di 15 mila euro.
Lobosco, ieri, con 77 punti ha superato la selezione regionale posizionandosi primo al concorso gastronomico regionale “I prodotti tipici della Basilicata in cucina”. La manifestazione, giunta alla quinta edizione, è stata organizzata dall’Unione Regionale Cuochi Lucani in collaborazione con l’Istituto professionale di Stato per i servizi alberghieri e della ristorazione di Potenza. La prova, della durata di tre ore, ha visto la competizione ai fornelli di quattro ragazzi delle quinte classi. La gara che ha visto la preparazione di un piatto a base di uno dei prodotti tipici della Basilicata, si è svolta presso l’istituto alberghiero di Potenza. A giudicare i ragazzi, una giuria tecnica composta da Giuseppe Sciaraffa, in qualità di presidente, Carlo Montano e Vincenzo Romano. <<Abbiamo valutato – ha detto il presidente Sciaraffa – la mise en place, la pulizia, la disposizione e presentazione dei piatti. Il livello qualitativo è abbastanza buono>>. Non è mancato l’invito da parte del presidente dell’Urcl, Rocco Pozzulo, all’istituto di Marconia che è stato sempre assente alla manifestazione. <<Tra gli obiettivi della manifestazione – ha detto - la valorizzazione dei prodotti tipici lucani nella cucina moderna, la promozione del territorio lucano e l’incremento della professionalità degli allievi frequentanti gli istituti alberghieri al fine di far emergere nuovi talenti della cucina garantendo così, inoltre, un ricambio generazionale per la professione del cuoco>>. Quattro gli istituti alberghieri in gara: Potenza, Melfi, Matera, Matarea. Lo bosco ha preparato un secondo, garretto di agnello delle Dolomiti lucane in manto di zucchine e asparagi. Seconda medaglia d’oro (con 76 punti) a Francesco Cacciapaglia che ha voluto prendere per la gola la giuria realizzando un dessert, un cesto di cialda con ricotta, oliva maiatica, salsa e granuli di Pistacchi su riduzione di ficotto. Medaglia d’argento (67 punti) a Stefano D’Aguanno, dell’istituto di Maratea, che ha preparato un antipasto composto da una millefoglie con pecorino di Moliterno e pere sciroppate all’Aglianico e alici. Medaglia di bronzo (62 punti) a Pasquale Andreucci con un tortino di caciocavallo podalico allo zafferano e lombo d’agnello delle Dolomiti lucane in manto di zucchine e asparagi. Piccoli chef crescono.
Iranna De Meo
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| Domenico Lobosco | Francesco Cacciapaglia | Stefano D'Aguanno | Pasquale Andreucci |
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